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Randy Newman (65)

Informazioni di base:

  • Vero Nome: Randall Stuart Newman
  • Data di nascita: 28/11/1943
  • Professione: Musicista
  • Luogo di nascita: Los Angeles
  • Nazione: Stati Uniti
  • Randy Newman in Rete:

  • Wikipedia: Randy Newman su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

    Randall Stuart Newman, meglio conosciuto come Randy Newman (Los Angeles, 28 novembre 1943), è un pluripremiato cantautore, pianista, compositore e arrangiatore statunitense, di famiglia ebrea, noto per le sue canzoni mordaci e satiriche e per le sue numerose colonne sonore. Tipica prassi di Newman nello scrivere i testi delle proprie canzoni è l'adozione di un punto di vista "invisibile", distante cioè dalla biografia del cantautore, e teso, semmai, a parodiare lo stesso narratore che, in molti casi, risulta essere protagonista e zimbello della canzone stessa. Così, ad esempio, nella canzone Sail away del 1972, chi canta è un trafficante di schiavi, per non parlare di God's song, in cui è Dio stesso a farsi beffe dell'uomo, mentre in Political science troviamo uno sfegatato nazionalista americano intento a biasimare l'ingratitudine del resto del mondo di fronte alla limpida opera di civilizzazione portata avanti dagli USA e disposto a proporre una drastica soluzione finale: la distruzione di tutto il resto delle nazioni, ad eccezione dell'Australia ("non vogliamo far male ai canguri", dice il testo).
    Fin dalla fine degli anni '70, Newman si è dedicato alla composizione di colonne sonore. Sue sono le musiche di film come Ragtime di Miloš Forman, Il migliore (The Natural di Barry Levinson), il film d'animazione Toy Story, Ti presento i miei (Meet the parents di Jay Roach) e Seabiscuit di Gary Ross.
    È stato, peraltro, insignito, di diversi premi, tra cui un Oscar (nel 2002, con If I didn't have you, canzone di Monsters & Co.), due Emmy Award e quattro Grammy.

    Origini
    Newman, ancora piccolo, si sposta con la famiglia a New Orleans, in Louisiana, dove vivevano i parenti della madre. Vive lì per qualche tempo per poi trasferirsi di nuovo a Los Angeles (passerà comunque le estati a New Orleans fino all'età di 11 anni). Dal lato paterno, Newman può vantare diversi illustri compositori (gli zii Alfred, Lionel ed Emil), impegnati a scrivere colonne sonore nel giro di Hollywood. Anche i cugini Thomas, David e Joey sono compositori di colonne sonore. Newman compie i suoi studi all'Università della California, Los Angeles.
    Il cantautore (anni '60-'70)
    Già a diciassette anni, Newman inizia ad affermarsi come cantautore. Il suo primo singolo è del 1961 e si intitola Golden Gridiron boy: non risulta affatto un successo. Newman si concentra allora nella composizione e nell'arrangiamento per altri interpreti: le sue prime canzoni vengono incise, tra gli altri, da Gene Pitney, Jerry Butler, The O'Jays e Irma Thomas.
    Nella metà degli anni '60, Newman diventa per breve tempo membro del gruppo The Tikis, che di lì a poco prenderà il nome di Harpers Bizarre, gruppo conosciuto per la versione (pubblicata nel 1967) della canzone Feelin' groovy, di Paul Simon. Newman stringe una relazione molto stretta con gli Harpers Bizarre, offrendo loro diverse sue composizioni, incluse Happyland e Simon Smith and the amazing dancing bear, più in là interpretata anche da Alan Price, (uno dei membri storici degli Animals), nonché da Scooter e Fozzie Bear nel primo episodio del Muppet Show.
    Il suo album d'esordio esce nel 1968: Randy Newman creates something new under the sun è un successo di critica che però non giunge neppure a sfiorare il 200° posto della rivista Billboard. La produzione è affidata a Lenny Waronker e Van Dyke Parks. Spesso gli ambiziosi arrangiamenti non fanno adeguatamente il paio con una voce dallo stile ancora embrionale, per quanto la forza di Newman come scrittore di canzoni si avverte già con evidenza. Due canzoni si impongono all'attenzione con prepotenza: la dolorosa Davy the fat boy e la commovente Cowboy, che era stata proposta per Un uomo da marciapiede ma rifiutata. Notevoli anche I think it's going to rain today e Living without you. A partire da questo album si moltiplicano i cantanti che si cimentano ad interpretare le sue canzoni: il già citato Alan Price, Judy Collins, gli Everly Brothers, i Dusty Springfield, Pat Boone e Peggy Lee. Nel 1970, Harry Nilsson pubblica un intero album di canzoni di Newman, intitolato Nilsson sings Newman. L'album è un gran successo e apre la strada a Newman per tornare ad incidere.
    Il risultato è 12 Songs (1970), che abbandona gli elaborati arrangiamenti del primo album per uno stile più concentrato sul piano e sulla componente blues della voce di Newman. La produzione è del solito Waronker. Il bottleneck di Ry Cooder, oltre alla partecipazione di Gene Parsons e Clarence White (membri dei Byrds), danno all'album una tinta rustica che si sposa perfettamente con l'eleganza compositiva di Newman. 12 Songs, come il precedente album, riceve il plauso della critica (secondo Robert Christgau, critico di Rolling Stone, è il sesto album più bello degli anni '70), ma non riesce a catturare l'attenzione del grande pubblico, per quanto i Three Dog Night facciano di Mama told me not to come un altro grande hit. Ma l'album presenta altre perle: l'ipnotica Suzanne, Yellow man che concerne l'odio razziale in tutta la sua insensatezza (uno dei temi preferiti del cantante) e Old Kentucky home che dipinge la vita del sud (la canzone verrà interpretata successivamente dallo stesso Cooder).
    Nel 1971, Newman pubblica un piccolo live, Randy Newman live, che cementa ulteriormente il suo minuto club di ammiratori e che giunge ad apparire sulle classifiche di Billboard, al n° 191. Questo live presenta alcuni pezzi che appariranno negli album successivi (Lonely at the top, Last night I had a dream e I'll be home, che sarà poi interpretata, tra gli altri, da Harry Nilsson, Vikki Carr, Mama Cass, Barbra Streisand) e alcune canzoni degli album precedenti, mentre ci sono due canzoni che compaiono solo qui (Tickle me e Maybe I'm doing it wrong). La produzione, oltre a Waronker, è affidata a Russ Titelman. Questa coppia di produttori durerà fino a Trouble in paradise.
    Ancora meglio fa il successivo album (Sail Away, del 1972), che raggiunge il n° 163. La title track si fa strada nei repertori di Ray Charles e di Linda Ronstadt. L'esilarante You can leave your hat on, scritta dal punto di vista di un feticista del sesso, verrà interpretata nel tempo da Keb Mo, Tom Jones, i Three Dog Night, Etta James e, soprattutto, da Joe Cocker, che la porterà al successo mondiale come canzone trainante del film 9 settimane e ½, dove peraltro tutta la sua carica umoristica si perde tra gli amplessi dei due protagonisti. Altro pezzo forte del disco è Burn On, un'ode alla tristemente famosa notte in cui l'inquinatissimo fiume Cuyahoga di Cleveland, nell'Ohio, prese letteralmente fuoco. La canzone verrà utilizzata nel 1989 come tema d'apertura del film Major League - La squadra più scassata della lega, incentrato sugli sfortunati indiani di Cleveland. Ci sono poi due canzoni di Sail Away che brillano per la loro caustica ferocia: si tratta delle già citate God's song (verrà interpretata da Etta James) e Political science. Nella prima, Dio, per bocca di Newman, osserva: I burn down your cities. How blind you must be/I take from you your children and you say 'How blessed are we'/You must all be crazy to put your faith in me/That's why I love mankind ("Io devasto le vostre città. Dovete proprio essere ciechi/Vi strappo dalle braccia i bambini e voi dite 'Quanto siamo benedetti!'/Dovete essere pazzi a riporre la vostra fede in me/Ecco perché amo l'umanità."). Da segnalare, poi, le delicatissime Memo to my son e Dayton, Ohio 1903.
    Nel 1974, Newman pubblica Good old boys, una sorta di concept album sugli stati meridionali della federazione: Rednecks (che è un nome dispregiativo dei razzisti) comincia con una descrizione del segregazionista Lester Maddox, alle prese con uno smart-ass New York jew (un 'cacasenno ebreo di NY') ad uno show televisivo. La canzone, significativamente, sembra prendersela tanto con il razzismo tradizionalista degli stati meridionali che con il compiacente bigottismo dei northeasterners (gli abitanti degli stati che corrispondono alla prima colonizzazione), che bollano tutti gli abitanti del sud come razzisti. Questa presunta ambiguità è presente anche in Kingfish e in Every man a king: la prima è una sorta di peana per Huey Long (Governatore democratico della Louisiana e senatore di questo stato, morto nel 1935 durante un tentativo di aggressione, non si sa se per i colpi sparati dal suo assassino o per quelli esplosi dalle sue guardie del corpo); la seconda è, invece, una canzone di propaganda, scritta dallo stesso Long, il cui titolo allude al suo programma di riforme. Altre perle dell'album sono Guilty (anche questa verrà poi interpretata da Joe Cocker), Lousiana 1927, Naked man e Birmingham. Con Good old boys Newman raggiunge finalmente il successo, giungendo al n° 36 di Billboard e riuscendo a mantenersi per 21 settimane fra i primi 200.
    Little criminals (1977) contiene il sorprendente hit Short people, anch'esso spunto di numerose controversie: la bassezza metaforica con cui Newman allude al bigottismo americano viene preso alla lettera: incredibilmente, si diffonde un certo malcontento in America nei confronti del cantautore, soprattutto da parte di chi non si ritiene troppo alto. Il singolo è, ad oggi, il maggiore successo della sua carriera. Nel 1978, viene proposta una legge nel Maryland che vieti la diffusione della canzone alla radio, ma la proposta viene bocciata. Newman non manca di prendersi gioco di chi l'ha preso prima sul serio e prende ad annunciare, durante i concerti: "È vero, odio la gente bassa. La ragione per cui non dico niente è che la casa discografica non è contenta ch'io dica alla gente cosa penso davvero". Il disco, pur presentando un capolavoro assoluto quale è In Germany before the war e altre canzoni di livello (come Rider in the rain), non è esattamente tra i migliori di Newman. Pure, la polemica innescata da Short people regala a Newman il Disco d'oro.
    Nel 1979, esce Born again, quasi un presentimento dell'era che si avvicina e il culto del denaro della Reaganomics. Anche qui non mancano riferimenti satirici, come nel caso della canzone The story of a rock and roll band, che finge di raccontare epicamente l'avvento di una banda che in tutto somiglia alla Electric Light Orchestra. L'album non riesce a capitalizzare il successo commerciale di Short people, anche se include parte del materiale migliore e più sottovalutato di Newman, come nel caso della notevole Ghosts o di Girls in my life part one.
    Il cantautore (anni '80-'00)
    Nel 1983, arriva l'album Trouble in Paradise, che include il singolo I Love L.A., una canzone che è stata interpretata tanto come un elogio quanto come una critica alla città natale del cantante. Questa ambivalenza è confortata dai commenti dello stesso Newman. In un'intervista del 2001 egli afferma che Los Angeles è afflitta da un certo tipo di ignoranza di cui egli va paradossalmente orgoglioso. Il network ABC e il produttore Frank Gari, negli anni '80, trasformano I Love L.A. ("Amo Los Angeles") in un jingle televisivo estremamente popolare per promuovere la propria rete, rivedendo il testo e il titolo, cui aggiungono You'll love it! (on ABC), cioè "La amerete (sulla ABC)". Trouble in paradise presenta diversi pezzi forti del repertorio di Newman, come Real emotional girl, un molesto quanto sincero ritratto della vita di una coppia cantato dal punto di vista maschile, mentre Same girl parla di una relazione d'amore tra due tossicodipendenti, fino agli ineluttabili quanto tragici giorni della fine.
    Negli anni successivi a Trouble in Paradise, Newman si concentra maggiormente sulle colonne sonore, mentre sul piano personale si separa dalla moglie Roswitha, con cui era stato sposato una ventina d'anni. Al contempo, gli viene diagnosticato il virus di Epstein-Barr. Da allora a oggi, Newman ha pubblicato solo due album di materiale originale (eccetuate, naturalmente, le colonne sonore): Land of dreams (1988) e Bad love (1999). Nel primo, egli abbozza i primi tentativi autobiografici (Dixie flyer e Four eyes), mentre il secondo include I miss you, bellissimo e toccante tributo alla ex moglie. Torna peraltro ad incidere alcune delle sue più vecchie canzoni, accompagnandosi al pianoforte (The Randy Newman songbook Vol. 1, del 2003). Prosegue, nel frattempo, a girare il mondo in tour.
    Durante un tour europeo, nell'estate del 2006, Newman propone tre pezzi inediti: Potholes in Memory lane (un blues semplice intorno alla perdita di memoria che colpisce gli uomini in età avanzata), Missing you (una ballad), A few words in defense of our country (canzone ad alto contenuto politico). Quest'ultima viene proposta come singolo in formato mp3, nel febbraio del 2007. La canzone propone un confronto tra i più recenti leader statunitensi e quelli di imperi precedenti, dichiarandosi a favore dei primi ma criticando, al contempo, la guerra al terrorismo e la Corte Suprema: '"questo impero finirà, come tutto il resto".
    Il compositore di colonne sonore
    Il lavoro di Newman come compositore di colonne sonore inizia nel 1971, quando cura quella del film satirico Cold turkey di Norman Lear. Ritorna a questa occupazione nel 1981, con Ragtime, che gli vale la nomination a due Premi Oscar. Newman collabora alla sceneggiatura del film I tre amigos! (¡Three amigos!, del 1986), con Steve Martin e Lorne Michaels; scrive, inoltre, tre canzoni per il film e dà la voce al "cespuglio cantante".
    Newman scrive le musiche per i primi quattro film della Disney/Pixar: si tratta di Toy Story, A bug's life, Toy story 2, and Monsters & Co.. In queste colonne sonore riesce a creare uno stile personale che rende la sua musica immediatamente riconoscibile. Compone anche la colonna sonora del film James e la pesca gigante del 1996 e di Cars del 2006. Altre colonne sonore di Newman sono: Avalon di Levinson, Parenti, amici e tanti guai (Parenthood) e Cronisti d'assalto (The paper) - entrambi di Ron Howard -, Seabiscuit, Risvegli, Overboard di Garry Marshall, Ti presento i miei e il sequel Mi presenti i tuoi? (Meet the fockers). La musica che compone per Pleasantville gli vale un'altra nomination all'Oscar.
    Il tema centrale di Il migliore è uno dei momenti più rappresentativi delle musiche per film di Newman: anch'esso ottiene una nomination all'Oscar ed è descritto da più d'un critico Coplandesque.
    Newman ha il dubbio primato di avere ricevuto il maggior numero di nomination all'Oscar (ben quindici), vincendo solo una volta. Nel suo discorso di ringraziamento, dopo uno scrosciare entusiastico di applausi, con il suo solito humour, Newman ha esordito dicendo "Non voglio la vostra pietà".
    Oltre a scrivere canzoni per film, Newman si dedica anche alla composizione di canzoni per serie televisive, come ad esempio Monk, con la canzone It's a jungle out there.
    Nell'ottobre del 2006 è stato rivelato che Newman scriverà la musica di un film della Disney in uscita prossimamente nel 2009, intitolato The Princess and the Frog. Newman ha già avuto modo di eseguire una nuova canzone, composta per il film, all'annuale assemblea dei soci della Disney (marzo 2007). In questa occasione, è accompagnato dalla Dirty Dozen Brass Band.
    Musica per il teatro
    Negli anni '90, Newman adatta la storia di Faust per un nuovo musical, da cui ricava anche un concept album, il Randy Newman's Faust. Dopo un periodo di esibizioni al La Jolla Playhouse (1995), Newman si rivolge a David Mamet perché questi lo aiuti a rielaborare il testo prima che venga riproposto al Goodman Theatre di Chicago (1996). Il Faust di Newman è rimasto per diversi anni in lavorazione, il che ha prodotto delle modifiche in corsa: una delle burle principali dello spettacolo consisteva nel dipingere Faust come un appassionato di musica heavy metal divenuto schiavo di Satana; questa trovata dovette essere accomodata ai nuovi gusti e all'heavy metal si finì per preferire il meno diabolico grunge rock, alla moda nella metà degli anni '90.
    Nel 2000, il South Coast Repertory produce The education of Randy Newman, un musical per il teatro che descrive la vita di un cantautore che presenta diverse somiglianze con lo stesso Newman. Ambientato a New Orleans e a Los Angeles, è modellato sulla celebre autobiografia The Education of Henry Adams. Newman stesso, con l'aiuto di Jerry Patch e Michael Roth, ha scandagliato il proprio repertorio per trovare quelle canzoni che avrebbero potuto, prese insieme, dipingere la vita di un artista americano della seconda metà del XX secolo. Dopo il debutto al South Coast Repertory, lo spettacolo viene rielaborato: canzoni addizionali vengono scritte da Newman appositamente per lo show, che viene ripresentato a Seattle.
    Canzoni di Newman interpretate da altri artisti
    Anyone who knows what love is (will understand) - Irma Thomas
    Friday night - The O'Jays
    God's song (That's why I love mankind) - Etta James
    I don't wanna hear it anymore - Jerry Butler, Dusty Springfield
    I think it's going to rain today - Rick Nelson, Nina Simone, Dusty Springfield, UB40
    I've been wrong before - Cilla Black, Dusty Springfield
    Just one smile - Gene Pitney, Dusty Springfield
    Let's burn down the cornfield - Lou Rawls, Etta James, Charlie Musselwhite
    Louisiana 1927 - Aaron Neville
    Nobody needs your love - Jerry Butler, Gene Pitney
    Sail away - Etta James, Gladys Knight


    Simon Smith and his amazing dancing bear - The Alan Price Set
    (You can) Leave your hat on - Etta James, Joe Cocker, Tom Jones
    Guilty - Joe Cocker
    Curiosità
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    Nei giorni immediatamente successivi all'uragano Katrina del 2005, la canzone Louisiana 1927 (che concerneva l'inadeguata risposta del governo ad un'inondazione negli stati meridionali) si trasforma spontaneamente in un inno e viene trasmessa massicciamente da un gran numero di radio e televisioni, tanto nella versione originale di Newman quanto in quella di Aaron Neville.
    Newman è stato oggetto di una parodia, durante lo show televisivo Family guy (nell'episodio Da boom), in cui siede al piano e canta intorno a tutto ciò che il suo sguardo incontra intorno a sé. È Will Sasso che presta la voce a Newman: si tratta della riproposizione di un vecchio sketch che Sasso aveva proposto diverse volte su MADtv. Lo stesso sketch viene proposto in Stewie Griffin: The untold story, con una canzone che fa da base al trailer di un film d'animazione (The littlest Bunny).
    Newman appare a The Colbert report, il 9 ottobre del 2006, cantando Political science dopo un'intervista. Alla fine della performance, Stephen Colbert afferma: "Spero ci stiano ascoltando a Washington". L'apparizione avviene, infatti, qualche giorno dopo un test nucleare condotto dalla Corea del Nord.
    Newman appare in una delle puntate finali della seconda stagione della sitcom 3rd rock from the Sun, accompagnando al piano il personaggio Harry Solomon che canta in sogno Life has been good to me.
    Newman scrisse Lonely at the top per Frank Sinatra. A questo proposito, Newman ha avuto modo di dichiarare che Sinatra rifiutò il pezzo, affermando che la gente non avrebbe colto l'ironia del pezzo.
    Newman ha anche scritto Everytime it rains (canzone che ha inciso nell'album Bad love) per Michael Jackson, il quale, si dice, abbia rifiutato il pezzo.
    Estratti dalla colonna sonora originale de Il migliore sono stati usati dalla serie The wonder years (1988-1993) del canale ABC. Porzioni di questa colonna sonora sono state usate, una decina d'anni dopo, come chiusura di uno speciale spettacolo dedicato dalla ABC al cinquantesimo anniversario della nascita dell'azienda.
    La canzone di ingresso della stella del wrestling Rob Conway (Just look at me) è eseguita da Newman.
    Ha scritto e interpretato la sigla (dalla seconda stagione) del serial Detective Monk.
    Discografia
    1968 Randy Newman creates something new under the sun
    1970 12 Songs (Reprise)
    1971 Cold turkey (colonna sonora)
    1971 Randy Newman Live (Reprise)
    1972 Sail Away (Reprise)
    1974 Good Old Boys (Reprise)
    1977 Little Criminals (Reprise)
    1979 Born Again (Reprise)
    1981 Ragtime (Elektra) (colonna sonora)
    1983 Trouble in Paradise (Reprise)
    1984 The natural (colonna sonora)
    1987 Overboard (colonna sonora)
    1988 Land of Dreams
    1989 Parenthood
    1990 Avalon (colonna sonora)
    1990 Awakenings (colonna sonora)
    1994 Maverick
    1994 The paper (colonna sonora)
    1995 Toy story (colonna sonora)
    1995 Randy Newman's Faust
    1996 James and the giant peach (colonna sonora)
    1998 Pleasantville (colonna sonora)
    1998 Guilty: 30 Years of Randy Newman
    1999 Bad Love
    1999 A bug's life (colonna sonora)
    1999 Toy story 2 (colonna sonora)
    2000 Meet the parents (colonna sonora)
    2001 The Best of Randy Newman
    2001 Monsters, Inc. (colonna sonora)
    2003 The Randy Newman Songbook Vol. 1
    2003 Seabuiscuit (colonna sonora)
    2004 Meet the fockers (colonna sonora)
    2006 Cars (colonna sonora)
    Premi/Nomination
    Oscar
    1982 Nomination - Canzone originale - One more hour da Ragtime
    1982 Nomination - Colonna Sonora Originale di Ragtime
    1985 Nomination - Colonna Sonora Originale di Il migliore
    1990 Nomination - Canzone originale - I love to see you smile, da Parenti, amici e tanti guai
    1991 Nomination - Colonna Sonora Originale di Avalon
    1995 Nomination - Canzone originale - Make up your mind, da Cronisti d'assalto
    1996 Nomination - Canzone originale - You've Got a Friend, da Toy Story
    1999 Nomination - Canzone originale - That'll do, da Babe va in città
    2000 Nomination - Canzone originale - When she loved me - Toy Story 2
    2001 Nomination - Canzone originale - A fool in love - Meet The Parents
    2002 Nomination - Colonna Sonora Originale di Monsters & Co.
    2002 Vincitore - Canzone originale - If I didn't have you, da Monsters & Co.
    2007 Nomination - Canzone originale - Our town, da Cars
    Golden Globe
    1982 Nomination - Canzone originale - One more hour, da Ragtime
    1990 Nomination - Canzone originale - I love to see you smile, da Parenti, amici e tanti guai
    1991 Nomination - Colonna Sonora Originale di Avalon
    1996 Nomination - Canzone originale - You've got a friend, da Toy Story
    1999 Nomination - Colonna Sonora Originale di A Bug's Life
    2000 Nomination - Canzone originale - When she loved me, da Toy Story 2
    Note

      ^ Discorso di ringraziamento di Newman alla notte degli Oscar

    Portale Musica
    Portale Cinema

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Randy_Newman"
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