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Pavel Nedvěd (36)

Informazioni di base:

  • Data di nascita: 30/08/1972
  • Professione: Calciatore
  • Luogo di nascita: Cheb
  • Nazione: Repubblica Ceca
  • Pavel Nedvěd in Rete:

  • Sito Non Ufficiale: Un sito non ufficiale su Pavel Nedvěd
  • Wikipedia: Pavel Nedvěd su Wikipedia
  • Biografia:

    (estratta da Wikipedia)

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    Pavel Nedvěd (Cheb, 30 agosto 1972) è un calciatore ceco (fino al 1992 cecoslovacco) che gioca come centrocampista nella Juventus.

    Carriera
    Calciatore di grande rapidità e potenza, copre svariati ruoli sul fronte offensivo del centrocampo, dal laterale al trequartista, in virtù di una grande duttilità tattica. Dotato di straordinaria precisione e potenza nel tiro, possiede anche grandi abilità tecniche, tra le quali la capacità usare entrambi i piedi. È inoltre un ottimo tiratore di calci piazzati. La caratteristica che lo contraddistingue principalmente, è la corsa incessante durante i 90 minuti. La sua straordinaria resistenza fisica, è dovuta alla sua incredibile forza di volontà; non sono rare infatti, le volte in cui finito l'allenamento, rimane in campo per conto suo, anche per ore, continuando a correre ed eseguire esercizi con il pallone. Oggi è diventato uno tra i più grandi calciatori nella storia della Juventus e del calcio mondiale. Nella sua carriera Nedved ha sempre segnato splendidi gol,ma probabilmente il migliore è stato quello segnato contro il Perugia nel giorno della consegna del Pallone d'oro,un tiro da circa 30 metri che si è infilato all'incrocio dei pali.
    Club
    Proveniente dallo Sparta Praga, dove aveva giocato per cinque felici stagioni, realizzando 26 gol, il 7 settembre 1996 debutta con la maglia della Lazio, contro il Bologna. La Lazio era riuscita nell'estate dello stesso anno a vincere la contesa con il PSV Eindhoven per il cartellino del giocatore, autore di un Campionato Europeo da protagonista con la sua nazionale.
    Con la Lazio disputa due prime brillanti stagioni, vincendo una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. La stagione successiva è sfortunata per il ceco, che è costretto all'assenza da un lungo infortunio; lascia comunque la sua preziosissima firma, segnando un gol nella finale di Coppa delle Coppe, a Birmingham il 19 maggio 1999, gol che consegna il trofeo alla squadra romana.
    La stagione successiva è arricchita dalla vittoria in Supercoppa Europea contro il Manchester United e soprattutto dalla strepitosa vittoria in campionato coi biancocelesti.
    Dopo 5 stagioni con la squadra romana si trasferisce (per 70 miliardi di lire) a Torino, dove attualmente gioca, in forza alla Juventus. Alla Juve non c'è più Zidane e Lippi cerca di creare un centrocampo nuovo. Nedvěd fa l'esterno sinistro, ma nei primi mesi le cose non girano e il ceco segna il suo primo gol (di testa) soltanto a dicembre contro il Perugia (2-0). Nell'ultima gara prima di Natale, Lippi trova la soluzione tattica: Nedvěd farà il trequartista alla Zidane, ma sfruttando le sue caratteristiche, ovvero corsa, tenacia, tiro da fuori, capacità di muoversi come un pendolo fra le linee di centrocampo e attacco e fra la fascia destra e quella sinistra. In quella partita la Juve vince 4-0 a Brescia. A gennaio 2002 Nedvěd segna il suo primo vero gol “alla Nedvěd” in bianconero: tiro fortissimo contro l'Udinese (3-0). La sua Juve realizza un'incredibile rimonta in campionato ai danni dell'Internazionale. Alla terzultima giornata la vittoria di Piacenza (0-1) arriva grazie ad un bolide del ceco a tre minuti dalla fine. All'ultima giornata la Juve scavalca l'Internazionale e vince lo scudetto. Per Nedvěd 4 reti in campionato.
    La sua stagione migliore è certamente la 2002/03: quest'anno Nedvěd s'impone come il leader della Juventus, il trascinatore, l'uomo che fa la differenza, ancor più del capitano Del Piero, che pure gioca una grande stagione. Nedvěd cresce di settimana in settimana, diventando l'incubo delle difese avversarie e probabilmente anche il miglior giocatore al Mondo. Memorabile la sua prestazione contro l'Inter (3-0). Realizza una decina di gol in campionato (strepitosi i due che rifila al Modena) e vince un altro Scudetto, che si aggiunge alla Supercoppa Italiana. Straordinaria anche l'annata in Champions League: Nedvěd segna il suo primo gol nella competizione con la maglia bianconera con un siluro contro la Dinamo Kiev (5-0) e trascina i bianconeri in finale con le sue prestazioni fantastiche e decisive. Segna un gran gol al Camp Nou col Barcellona (1-2 dopo i tempi supplementari) e corona con una fantastica rete una prestazione eccezionale nella semifinale di ritorno contro il Real Madrid (3-1). In quella gara, però, rimedia un'ammonizione evitabile che gli fa saltare la finale di Manchester per squalifica. Nedvěd piange e si dispera perché - dice - sogna di vincere la “coppa dalle grandi orecchie” fin da quand'era un bambino. A Manchester la Juve patisce moltissimo la sua assenza e perde la Coppa ai rigori contro il Milan (2-3).
    Inizia molto bene nella stagione successiva, in cui vince un'altra Supercoppa Italiana. Il suo 2003 straordinario si conclude con la conquista del Pallone d'Oro, il prestigiosissimo trofeo che lo fa entrare di diritto nell'Olimpo del calcio. Festeggia il trofeo davanti ai suoi tifosi con un gran gol da 40 metri al Perugia (1-0), ma poi le sue prestazioni calano di livello e la Juventus vive una stagione deludente. L'anno successivo torna protagonista, con Capello in panchina. Nonostante gli anni, Nedvěd dà sempre il suo contributo in fatto di gol, giocate, carattere e vince un altri due campionati (uno revocato ed uno non assegnato), diventando sempre più un simbolo della Juventus, adorato dai tifosi non solo per le qualità calcistiche, ma anche per quelle umane, che lo portano a non arrendersi mai e a dare sempre il massimo per la maglia che indossa.
    Nonostante sia ormai nella fase finale della sua carriera e sia ancora fortemente competitivo e richiesto dalle maggiori squadre d'Europa, il ceco ha voluto rimanere alla Juventus anche in Serie B, dopo la retrocessione per lo scandalo Calciopoli. Nella stagione 2006/07 si è rivelato in numerose occasioni indispensabile, segnando più volte gol decisivi (un esempio il magnifico destro da fuori area che permise negli ultimi minuti alla Juventus di acciuffare il pareggio contro lo Spezia o la magnifica punizione dell'1-0 contro il Genoa) e spronando la squadra, confermandosi come pilastro fondamentale sia per il gioco, sia per lo spogliatoio bianconero.
    Ottenuta la promozione, nella notte tra l'11 e il 12 luglio 2007 ha prolungato di un altro anno il suo contratto da 3.000.000€ con la Juventus, dopodiché si ritirerà dal calcio giocato, ma stando a quanto si sostiene continuerà a lavorare per il club bianconero.
    Il 9 dicembre 2007 corona la sua partita numero 300 in bianconero siglando il gol della vittoria contro l'Atalanta con un tiro da circa 20 metri dalla porta sul secondo palo. Si ripete con un goal analogo nell'1-1 casalingo contro il Cagliari alla seconda giornata di ritorno. Il campione ceco da 2 anni a questa parte più volte ha annunciato il ritiro dal calcio giocato. ma poco dopo il richiamo del pallone l'ha spinto sempre a rinnovare il contartto; a marzo 2008 dichiara 'Voglio assolutamente entrare in Champions, che e' l'obiettivo stagionale. Poi vedro' per il futuro'
    Nazionale
    Esordì con la Nazionale ceca il 5 giugno 1994, per poi divenirne capitano. Fece parte della squadra che arrivò fino alla finale del campionato d’Europa 1996 in Inghilterra, e disputò anche il successivo campionato d’Europa 2000 in Belgio e Paesi Bassi nonché quello del 2004 in Portogallo.
    Allontanatosi per un anno e mezzo dalla selezione, è stato richiamato per disputare gli spareggi di qualificazione, e la successiva fase finale, del campionato del mondo 2006 in Germania, al termine del quale ha dichiarato la sua intenzione di non voler più giocare per la Nazionale.
    Curiosità
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    È sposato con Ivana e ha due figli, che hanno lo stesso nome dei genitori (Ivana e Pavel, appunto), perché, per ammissione dello stesso Pavel (in un'invervista per la Gazzetta/Rcs), "quando noi non ci saremo più, nel mondo ci saranno sempre un Pavel e un'Ivana che si vorranno bene". È uno dei pochi giocatori che anche nei giorni di riposo della squadra continua ad allenarsi da solo. In un'intervista al sito internet J1897.com, ha espresso oltre alla volontà mai negata di allenare un giorno i bambini, anche la possibilità di continuare a vivere a Torino una volta terminata la carriera professionistica.


    Statistiche
    Club
    Statistiche aggiornate al 15 gennaio 2007.
    Palmarès
    Club

    Competizioni nazionali


    Campionati cecoslovacchi: 1

    Sparta Praga: 1992/93

    Campionati cechi: 2

    Sparta Praga: 1993/94, 1994/95

    Coppe della Repubblica Ceca: 1

    Sparta Praga: 1995/96

    Campionato italiano: 3 (+1)

    Lazio: 1999/2000
    Juventus: 2001/02, 2002/03 (+2004/05 revocato) campionato 2005/2006 (non assegnato)

    Coppa Italia: 2

    Lazio: 1997/98, 1999/2000

    Supercoppa italiana: 4

    Lazio: 1998, 2000
    Juventus: 2002, 2003

    Competizioni internazionali


    Coppa delle Coppe: 1

    Lazio: 1998/99

    Supercoppa UEFA: 1

    Lazio: 1999

    Riconoscimenti individuali
    Calciatore ceco dell'anno: 5

    1998, 2000, 2001, 2003, 2004

    Pallone d’Oro: 1

    2003

    Oscar del calcio: 2

    Miglior straniero: 2003
    Migliore assoluto: 2003

    Golden Foot: 1

    2004

    Collegamenti esterni
    (CZ) Sito ufficiale di Pavel Nedvěd
    (IT) Pavel Nedved - Sito non ufficiale


      Nazionale ceca · Campionato d’Europa UEFA 1996  
    1 Kouba · 2 Látal · 3 Suchopárek ·Nedvěd · 5 Kadlec · 6 Němeček · 7 Němec · 8 Poborský · 9 Kuka · 10 Drulák · 11 Frýdek · 12 Kubík · 13 Bejbl · 14 Berger · 15 Horňák · 16 Srníček · 17 Šmicer · 18 Kotůlek · 19 Rada · 20 P. Novotný · 21 Kerbr · 22 L. Maier · CT: Uhrin
      Nazionale ceca · Campionato d’Europa UEFA 2000  
    1 Srníček · 2 Řepka · 3 Látal ·Nedvěd · 5 Fukal · 6 Vlček · 7 Němec · 8 Poborský · 9 Kuka · 10 Koller · 11 Rosický · 12 Lokvenc · 13 Bejbl · 14 Horváth · 15 Jankulovski · 16 Maier · 17 Šmicer · 18 J. Novotný · 19 Rada · 20 Berger · 21 Gabriel · 22 Blažek · CT: Chovanec
      Nazionale ceca · Campionato d’Europa UEFA 2004  
    1 Čech · 2 Grygera · 3 Mareš · 4 Galásek · 5 Bolf · 6 Jankulovski · 7 Šmicer · 8 Poborský · 9 Koller · 10 Rosický · 11 Nedvěd · 12 Lokvenc · 13 Jiránek · 14 Vachoušek · 15 Baroš · 16 Blažek · 17 Hübschman · 18 Heinz · 19 Týce · 20 Plašil · 21 Ujfaluši · 22 Rozehnal · 23 Kinský · CT: Brückner
      Nazionale ceca · Coppa del Mondo FIFA 2006  
    1 Čech · 2 Grygera · 3 Mareš · 4 Galásek · 5 Kováč · 6 Jankulovski · 7 Sionko · 8 Poborský · 9 Koller · 10 Rosický · 11 Nedvěd · 12 Lokvenc · 13 Jiránek · 14 Jarolím · 15 Baroš · 16 Blažek · 17 Štajner · 18 Heinz · 19 Polák · 20 Plašil · 21 Ujfaluši · 22 Rozehnal · 23 Kinský · CT: Brückner
    Pallone d’oro - Cronologia
    Matthews (1956) · Di Stéfano (1957; 1959) · Kopa (1958) · Suárez (1960) · Sivori (1961) · Masopust (1962) · Jašin (1963) · Law (1964) · Eusébio (1965) · B. Charlton (1966) · Albert (1967) · Best (1968) · Rivera (1969) · G. Müller (1970) · Cruijff (1971; 1973-74) · Beckenbauer (1972; 1976) · Blochin (1975) · Simonsen (1977) · Keegan (1978-79) · Rummenigge (1980-81) · Rossi (1982) · Platini (1983-85) · Belanov (1986) · Gullit (1987) · v. Basten (1988-89; 1992) · Matthäus (1990) · Papin (1991) · R. Baggio (1993) · Stoičkov (1994) · Weah (1995) · Sammer (1996) · Ronaldo (1997; 2002) · Zidane (1998) · Rivaldo (1999) · Figo (2000) · Owen (2001) · Nedvěd (2003) · Ševčenko (2004) · Ronaldinho (2005) · F. Cannavaro (2006) · Kaká (2007)
    Portale Biografie
    Portale Calcio
    Portale Sport

    Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Pavel_Nedv%C4%9Bd"
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