Ornella Vanoni (74)
Informazioni di base:
Ornella Vanoni in Rete:
Biografia:
(estratta da Wikipedia)Ornella Vanoni (Milano, 22 settembre 1934) è una cantante italiana.
Gli esordi
Figlia di un industriale farmaceutico, dopo avere studiato dalle Orsoline, frequenta diversi collegi in Svizzera, Francia e Inghilterra col desiderio di diventare estetista: soffriva di acne e voleva imparare a guarire gli altri. Tornata a Milano si iscrive nel 1953 all'Accademia di arte drammatica del Piccolo Teatro di Giorgio Strehler.
Ornella inizia a proporsi come cantante durante i momenti di pausa tra gli atti delle rappresentazioni teatrali cantando delle ballate della Rivoluzione Francese con una voce spigolosa ed insolita.
Nel 1956 debutta come attrice in Sei personaggi in cerca d'autore di Pirandello. L'anno seguente autori come Strehler, Dario Fo, Fiorenzo Carpi, Gino Negri e Fausto Amodei costruiscono, a partire da vecchie ballate dialettali, delle canzoni, le così dette Canzoni della Mala, dove canta le vicende di ragazzi uccisi in miniera, furfanti milanesi e carcerati calabresi (Canto di carcerati calabresi, La Zolfara, Le mantellate).
Strehler organizza per lei uno spettacolo che arriva al Festival di Spoleto nel 1959: cresce la curiosità e mistero per questa cantante, alimentato anche dal fatto che Strehler finge che questi canti siano antiche ballate ritrovate.
Nasce così l'immagine di Ornella di "cantante intellettuale" che sottolinea, tramite l'interpretazione e i gesti, i testi delle canzoni. La "Cantante della Mala" ottiene un buon successo di critica ma incappa nella censura radiotelevisiva e in alcune critiche di snobismo altoborghese.
Ornella inizia a incidere con la storica etichetta Ricordi, che apre con lei la sezione di musica leggera pubblicando alcuni singoli della mala (Senti come la vosa la sirena, Ma mi, Hanno ammazzato il Mario).
Gli anni Sessanta
Nel 1960, terminato il sodalizio con Giorgio Strehler, Ornella incontra Gino Paoli, con il quale incomincia una lunga collaborazione, che porterà anche ad una relazione sentimentale, e che le permette di cimentarsi in un genere di canzoni d'amore a lei ancora sconosciuto: Paoli scrive per lei Me in tutto il mondo e le dedica un ritratto, la celeberrima Senza fine. Ornella incide alcune sue canzoni, che porta al successo. Viene pubblicato un primo Lp che riunisce le canzoni della mala e quelle del nuovo genere.
Nel frattempo sposa il 6 giugno 1960 l'impresario ed ex cantante Lucio Ardenzi e prosegue l'attività di attrice teatrale ne "L'Idiota" di Achard, motivo per cui viene premiata come rivelazione del teatro italiano con il premio San Genesio e IDI. "La Fidanzata del bersagliere" di Anton le frutterà il secondo premio San Genesio.
Nel 1962 è Rosetta in "Rugantino" di Garinei & Giovannini che la porterà sulle scene di Broadway.
Nel 1963 nasce il figlio Cristiano, ma ben presto naufragano le nozze con Lucio Ardenzi.
Continua ad incidere brani di Gino Paoli (Anche se, Che cosa c'è), Mouloudji e Mogol intraprendendo la via di un successo più popolare: vince nel 1964 al Festival di Napoli con Tu sì 'na cosa grande in coppia con Modugno, mentre con Ammore mio si classifica seconda.
Seguono una serie di partecipazioni al Festival di Sanremo: nel 1965 con Abbracciami forte, nel 1966 con Io ti darò di più (che diviene il suo più grosso successo commerciale degli anni Sessanta nonostante lei non amasse questa canzone), nel 1967 con La musica è finita di Umberto Bindi e nel 1968 con Casa bianca scritta da Don Backy, secondo posto in coppia con Marisa Sannia.
Conduce cinque puntate dello show televisivo Studio Uno e lavora come attrice in alcuni film.
Ornella cambia immagine e gestualità diventando ancor più sensuale ed elegante. Anche la sua voce abbandona il registro di cantante della mala e diventa più suadente, in particolar modo sulle note basse.
Nel frattempo cambia anche etichetta discografica e passa dalla Ricordi alla Ariston, per cui pubblica altri 45 giri di successo come Tristezza (1967, primo brano del repertorio brasiliano, che lei ha sempre amato riproporre), la sua versione di Un'ora sola ti vorrei (sempre del '67) e Una ragione di più, prima sua prova di cantautrice datata 1969.
In questo periodo Ornella incide anche due Lp intitolati Ai miei amici cantautori (Vol. 1 e 2), omaggiando quei cantautori che avevano maggiormente influenzato il suo percorso musicale. Anche questi dischi ottengono un grande riscontro commerciale e possono considerarsi i primi esempi italiani di "concept", che negli anni successivi invaderanno il mercato.
Gli anni Settanta
Nel 1970 Ornella partecipa a Sanremo con il brano Eternità che le porta un buon successo ma col singolo successivo L'appuntamento di Roberto Carlos e Bruno Lauzi ottiene il suo maggiore successo commerciale, conquistando la prima posizione in hit parade, dove rimarrà per molti mesi.
L'anno successivo Ornella prosegue con il suo recital nei teatri, iniziato a fine anni Sessanta, dove tra una canzone e l'altra recita anche delle piccole parti, e pubblica la splendida Domani è un altro giorno, altro grande successo.
In questi anni è anche protagonista in alcuni varietà televisivi come L'appuntamento con Walter Chiari nel '73, gira dei caroselli per la Martini, e soprattutto pubblica diversi album come Dettagli e A un certo punto che riscuotono un enorme successo commerciale.
Nel 1974, Ornella lascia l'etichetta Ariston e fonda una propria casa discografica, la Vanilla.
Nel 1976 realizza con la collaborazione di Sergio Bardotti (tra le più felici della sua carriera) un prestigioso progetto con il poeta Vinicius de Moraes e con Toquinho registrando in presa diretta l'album La voglia, la pazzia, l'incoscienza e l'allegria ottenendo un ottimo successo di critica e pubblico, mentre esce anche la hit single Più, con Gepy.
L'anno successivo, dalla collaborazione con i New Trolls, nasce un nuovo doppio album dal titolo Io dentro, Io fuori e una lunga tournée. Sempre in quest'anno Ornella posa nuda per la versione italiana di Playboy chiedendo come compenso, al posto del denaro, una sfera dell'artista Arnaldo Pomodoro, con il quale nasce una profonda amicizia.
Raggiunta la maturità artistica Ornella reinterpreta alcuni suoi vecchi successi con un registro più elegante e moderno, abbandonando la voce spigolosa degli inizi, e continua l'attività televisiva, lavorando con Gigi Proietti, e quella di attrice, in un film di Ugo Tognazzi.
Anni Ottanta
Aprono il decennio degli album di alto livello come Ricetta di donna, Duemilatrecentounoparole e Uomini, dove Ornella scrive alcuni dei pezzi, collabora con autori come Fabrizio De André e canta con Gino Paoli e Pierangelo Bertoli: di questi album fanno parte i successi di Vai, Valentina e Musica, musica.
Nel 1985 Ornella compie un lungo tour con Gino Paoli che riscuote un grandissimo successo e da cui nasce il disco Insieme; nel frattempo lavora a teatro al fianco di Giorgio Albertazzi ottenendo critiche positive.
L'anno seguente Ornella incide un disco con le più famose canzoni italiane in chiave jazz: Ornella &..., in cui si avvale della collaborazione di maestri come George Benson, Gil Evans, Herbie Hancock, Ron Carter e altri.
Nel 1987 con l'album O dà inizio a un tour di alto livello avvalendosi della collaborazione di Ivano Fossati e Greg Walsh e, per l'impianto scenico, dell'amico Arnaldo Pomodoro.
Nel 1989 torna a Sanremo con Io come farò, scritta da Gino Paoli, il quale è autore dell'intero album Il giro del mio mondo.
Anni Novanta
Nel nuovo decennio, dopo avere raggiunto il massimo della sua espressione artistica nell'interpretazione di canzoni d'autore legate alla sensualità e alla malinconia, Ornella punta a toni sempre più levigati e raffinati, accentuando i toni nasali.
Ornella inizia a diradare le sue apparizioni televisive e la produzione discografica è meno frequente.
Escono gli album Quante storie, Stella nascente e Sheherazade (in cui si avvale delle collaborazioni di Celso Valli, Mario Lavezzi, e della cantautrice Grazia Di Michele), che ottengono riscontri sempre più che dignitosi.
Nel 1997 Ornella interpreta l'album di cover Argilla con il jazzista Paolo Fresu e nel 1999 accompagna Enzo Gragnaniello in gara al Festival di Sanremo duettando in Alberi, con cui arriveranno quarti nella classifica "Campioni". La canzone viene inserita nel disco live tratto dal tour di Argilla e intitolato Adesso: nel cd è presente anche un testo di Samuele Bersani su musica di Sakamoto, Isola.
Anni 2000
Nel 2000 Ornella collabora con i Delta V e nasce un tour estivo in alcuni luoghi artistici d'Italia come il Teatro Romano a Verona o lo Sferisterio di Macerata.
Negli anni seguenti incide due dischi di successo rivisitando pezzi degli anni Sessanta e Settanta: Un panino una birra e poi... e E poi... la tua bocca da baciare, prodotti da Mario Lavezzi; inoltre esce anche un disco in omaggio alle canzoni di Burt Bacharach (in italiano).
Nel 2004 Ornella e Gino Paoli incidono l'album di inediti Ti ricordi? No non mi ricordo e nel 2005 partono dopo 20 anni con un altro lunghissimo tour di successo, da cui verranno estratti un doppio cd e un dvd.
Il 28 settembre 2007 è stato pubblicato il nuovo disco Una bellissima ragazza, il primo composto di veri e propri inediti sin dal 1997 (anno di Argilla), realizzato prevalentemente con Mario Lavezzi e Gino Pacifico, vanta anche la partecipazione di Grazia Di Michele, Renzo Zenobi, Ron e Renato Zero coautori, nonché la tromba di Paolo Fresu e la voce di Mario Biondi (per il brano Cosa m'importa). La scrittura degli archi, porta la firma di Gianfranco Lombardi, già partecipe ai lavori de L'appuntamento (1970).
Discografia
Album (selezione)
1961 - Ornella Vanoni
1963 - Le canzoni di Ornella Vanoni
1965 - Caldo
1966 - Ornella
1967 - Ornella Vanoni
1968 - Ai miei amici cantautori
1969 - Io sì - Ai miei amici cantautori vol.2
1970 - Appuntamento con Ornella Vanoni
1971 - Ah! L'amore l'amore, quante cose fa fare l'amore! (live)
1972 - Un gioco senza età
1972 - Hits (raccolta)
1972 - L'amore (raccolta)
1973 - Dettagli
1973 - Ornella Vanoni e altre storie
1974 - A un certo punto
1974 - La voglia di sognare
1974 - Quei giorni insieme a te (raccolta)
1975 - Uomo mio bambino mio
1976 - La voglia la pazzia l'incoscienza l'allegria
1976 - Amorie miei
1976 - Più
1976 - Màs (edito per il mercato latino)
1977 - Album (edito per il mercato francofono)
1977 - Io dentro
1977 - Io fuori
1978 - Vanoni
1979 - Oggi le canto così, vol.1
1980 - Oggi le canto così, vol.2
1980 - Ricetta di donna
1981 - Duemilatrecentouno parole
1982 - Licht und schatten (edito per il mercato tedesco)
1982 - Oggi le canto così, vol.3
1982 - Oggi le canto così, vol.4
1983 - Uomini
1985 - Insieme - Ornella Vanoni e Gino Paoli (live)
1986 - Ornella &...
1987 - O
1989 - Il giro del mio mondo
1990 - Quante storie
1992 - Stella nascente
1993 - In più - 17 brani che vi ricanterei volentieri (raccolta)
1995 - Io sono come sono... (raccolta)
1995 - Sheherazade
1997 - Argilla
1999 - Adesso (live)
2001 - Ornella Vanoni Live@RTSI (live)
2001 - Un panino una birra e poi...
2001 - E poi...la tua bocca da baciare
2002 - Sogni proibiti
2003 - Noi, le donne noi
2004 - Ti ricordi? No non mi ricordo - Ornella Vanoni e Gino Paoli
2005 - VanoniPaoli Live - Ornella Vanoni e Gino Paoli (live)
2007 - Una bellissima ragazza
Singoli (selezione)
1959 - Ma mi... / Le mantellate
1961 - Senza fine / Se qualcuno ti dirà
1961 - Cercami / Un grido
1963 - Che cosa c'è / La fidanzata del bersagliere
1964 - Tu sì 'na cosa grande / Ammore mio
1965 - Abbracciami forte / Non voglio più
1966 - Io ti darò di più / Splendore nell'erba
1967 - La musica è finita / Un uomo
1967 - Tristezza / Il mio posto qual è
1968 - Casa Bianca / Serafino
1969 - Una ragione di più / Quando arrivi tu
1970 - Eternità / Sto con lui
1970 - L'appuntamento / Uomo, uomo
1971 - Domani è un altro giorno / C'è qualcosa che non sai
1971 - Il tempo d'impazzire / Variante
1972 - Che barba amore mio / Il mio mondo d'amore
1973 - Dettagli / Pazza d'amore
1973 - Sto male / Superfluo
1974 - Stupidi / La gente e me
1974 - La voglia di sognare / Guardo, guardo e guardo
1975 - Uomo mio, bambino mio / Canta canta
1976 - Più / Dimmi almeno se
1977 - Domani no / Ti voglio
1980 - Innamorarsi / Il telefono
Filmografia
1961 Romolo e Remo, regia di Sergio Corbucci
1963 Canzoni in bikini
1964 Amori pericolosi
1964 I ragazzi dell'Hully Gully
1966 Per un pugno di canzoni, regia di José Luis Merino
1979 I viaggiatori della sera
Onorificenze
Grande Ufficiale Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 2 giugno 1993
Collegamenti esterni
Sito web ufficiale di Ornella Vanoni
Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che parlano di musica
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Ornella_Vanoni"
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