Amanda Lear (63)
Informazioni di base:
Amanda Lear in Rete:
Biografia:
(estratta da Wikipedia)Amanda Lear (Hong Kong, 18 novembre 1939 o 1946) è una showgirl, cantante e artista inglese.
Si è cimentata in varie discipline, da indossatrice a cantante, da conduttrice televisiva a pittrice, a modella d'arte (celebre e chiacchierato il suo rapporto con Salvador Dalì), in più paesi europei, riscuotendo un successo notevole in più campi soprattutto in Francia, Germania, Gran Bretagna e Italia. Ebbe notevole successo con la disco music degli anni settanta, con hit quali Tomorrow (1977), Queen Of Chinatown (1977), Follow Me (1978) e Enigma (1978). La sua nazionalità è britannica.
Biografia
Gli inizi con l'arte e la pittura
Amanda Lear studiò arte a Parigi, per poi trasferirsi a Londra negli anni sessanta, dove frequentò vari circoli artistici, incontrando diversi artisti dell'epoca. Nel 1965 divenne amica, confidente e musa del pittore Salvador Dalí, vivendo con lui e sua moglie, nella loro casa in Spagna per molti anni. Amanda Lear lavorò insieme al pittore (sebbene egli ritenesse che una donna non avrebbe mai dovuto dipingere) e, a partire dal 1981, iniziò ad esporre le sue opere in varie mostre quasi tutti gli anni, fino all'anno 2000. In seguito, nel 2006, ha presentato ancora una volta le sue opere in una mostra. Un'altra recente esposizione si è tenuta in Svizzera a Lugano nel 2007.
Voci di cambio di sesso
Fin da quando la popolarità di Amanda Lear andava consolidandosi verso la fine degli anni '70, iniziarono a diffondersi voci sempre più insistenti che la cantante, prima d'iniziare la carriera d'indossatrice e fotomodella, fosse stata in realtà un ragazzo di nome Alain René Tap nato nel 1939 e il cui cambio di sesso a Casablanca risaliva al 1964 circa. Secondo quelle voci, fino al 1966 s'era fatta chiamare Peki D'Oslo e ballava nella celebre compagnia di spogliarelli e bourlesque en-travesti al Carrousel di Parigi, capitanata dalla più celebre e bella transgender francese Coccinelle. A riprova furono esibiti i programmi di sala originali con le foto di Peki D'Oslo, con o senza travestimento. La rassomiglianza con Amanda Lear è in effetti notevole.
Amanda ha però da sempre smentito le voci di un cambio di sesso, dichiarando che si era trattato solo di un espediente escogitato da lei e Salvador Dalì per suscitare più curiosità e aumentare le vendite dei suoi album agli inizi della carriera. Da notare, infatti, che il cognome del ragazzo non è lo stesso della Lear.
L'ingresso nel mondo della musica
Il primo contatto con il mondo della musica fu dovuto ad una serie di scatti fotografici nella quale fece da modella per una copertina di un 45 giri dei Roxy Music.
Amanda Lear iniziò a frequentare il mondo della musica grazie all'amica indossatrice Anita Pallenberg, attraverso la quale conobbe Brian Jones dei Rolling Stones e altre rockstar dell'epoca. Numerosa è la documentazione fotografica di quel periodo: il suo volto iniziò ad apparire nelle cronache mondane e scandalistiche inglesi.
È stata amica intima di David Bowie, che le promise un lancio nel mondo della musica. Con lui nel 1973 incise un album che non fu mai pubblicato e che doveva essere la colonna sonora di un film o d'uno show teatrale Oktobriana mai portato a termine. Sulla scia del successo del film sexy Barbarella di Roger Vadim con Jane Fonda, uscì Oktobriana, anch'esso ispirato ad una striscia a fumetti: si trattava però d'una sexy ed androgina agente segreta russa (Oktobriana, nome preso dalla Rivoluzione d'Ottobre), unica striscia a fumetti Pop divenuta un culto su un giornale a fumetti russo. Inoltre apparve nel video di "Sorrow", brano tratto dall'album di Bowie "Pin-Ups" (1973).
Intanto Amanda Lear era apparsa, come modella vestita in cuoio nero su alti tacchi a spillo, con al guinzaglio una pantera nera sulla copertina dell' LP For Your Pleasure (1973) dei Roxy Music e, dopo aver tentato la carriera d'attrice cinematografica con un film d'avanguardia francese, preferì dedicarsi soltanto alla professione di fotomodella.
Il lancio internazionale della Lear, come cantante, accadde più tardi, tra il 1976 e 1977, con il singolo Blood and Honey. Le voci sulla sua ambigua sessualità furono da lei stessa ampiamente sfruttate per il battage pubblicitario. Nel frattempo la celebre modella trasgender inglese April Ashley (divenuta nobile dopo il matrimonio con un ricco baronetto), cercando pubblicità, pubblicò nella sua autobiografia (1982), tutti i particolari e foto della sua amica Peki D'Oslo (presunta Amanda) prima e dopo l'operazione. Dopo la comparsa di Amanda in un celebre numero di Playboy italiano nel 1977, in cui appariva completamente nuda, le voci sulla sua dubbia sessualità incominciarono a scemare, per diventare puro aneddoto che lei stessa usava, ed usa ancora, con autoironica disinvoltura.
La Lear ha inciso canzoni in inglese, italiano, francese e tedesco. Nel 1988 ha collaborato con i CCCP incidendo su un 45 giri una cover di Tomorrow in cui duetta con Giovanni Lindo Ferretti. Ha anche collaborato con la band olandese Get Ready con cui ha inciso la canzone "Beats of love", presentando poi il brano in occasione dell'anniversario dei cinque anni della nascita della discoteca gay più grande del Benelux "Red & Blue" di Anversa.
La carriera televisiva
Amanda in Cocktail d'amore
La prima trasmissione televisiva italiana in cui apparve Amanda Lear fu la controversa Stryx (1978) di Rai Due, nella quale intrepretava un ambiguo personaggio dal nome Sexy Stryx. In seguito, Amanda ha partecipato a molte altri programmi, di cui è stata anche conduttrice, come: Premiatissima, W le donne e Ma chi è Amanda su Canale 5, Il brutto anatroccolo su Italia 1 e Cocktail d'amore su Rai Due. Ha lavorato anche in Francia a La Cinq, presentando lo show d'apertura della rete e il programma Cherchez la femme. Era stata chiamata alla conduzione del reality show La talpa, la prima edizione su Rai Due, ma dopo la prima puntata fu sostituita da Paola Perego. Ultimamente è stata uno dei membri della giuria del fortunato programma Ballando con le stelle (Rai Uno) presentato da Milly Carlucci. Attualmente conduce Sexy Star su E! trasmesso sia in Italia che in Francia e, nell'estate 2008, conduce The summer of the 70s sul canale satellitare franco-tedesco ARTE.
Nell'ottobre del 2008 appare con un cameo nella soap italiana Un posto al sole, nel ruolo della Morte.
Biografia recente
Nel 1979 ha sposato il nobile francese Alain-Philippe De Malagnac, perito in un incendio nel 2000 a 51 anni. In occasione della lavorazione del programma su Italia 1 Il brutto anatroccolo ha conosciuto Manuel Casella, modello, uno dei "boys di Amanda" nel programma e successivamente concorrente del reality show L'isola dei famosi, del quale è compagna dal 2002. Nel gennaio 2007 è stata insignita del titolo di "Cavaliere delle arti e delle letterature" dal ministro dell'arte e della cultura Francese.
Discografia
Album
1977 - I Am A Photograph
1978 - Sweet Revenge
1978 - Never Trust A Pretty Face
1979 - Diamonds For Breakfast
1980 - Incognito
1982 - Ieri, Oggi
1983 - Tam Tam
1987 - Secret Passion
1990 - Uomini più uomini
1990 - Tant qu'il y aura des hommes
1993 - Cadavrexquis
1995 - Alter Ego
1998 - Back In Your Arms
2000 - Follow Me...Back In My Arms
2001 - Heart
2005 - Forever Glam The Best of 1976/2005
2006 - The Sphinx: 3CD Box 1976-1983
2006 - With Love
Singoli
1975 - Trouble
1976 - La Bagarre
1977 - Blood and Honey
1977 - Queen of Chinatown
1977 - Tomorrow
1977 - Lady In Black
1977 - These Boots Are Made for Walkin'
1977 - Mon Alphabet / My Alphabet / Alfabeto
1977 - Your Yellow Pijama
1977 - Blue Tango
1978 - Black Holes
1978 - Follow Me
1978 - Gold
1978 - Lili Marleen
1978 - Run Baby Run
1978 - Enigma (Give A Bit of MMH To Me)
1978 - The Sphinx
1979 - Fashion Pack
1979 - Cocktail d'amore
1980 - Fabulous Lover Love Me
1980 - Diamonds
1980 - Ho Fatto L'Amore Con Me
1980 - Le Chat de Gouttiere
1980 - When
1980 - Solomon Gundie
1981 - Egal / Igual (versione spagnola)
1981 - Love Amnesia
1981 - Hollywood Is Just A Dream
1981 - Nymphomania / Ninfomania (versione spagnola)
1981 - Red Tape
1981 - Berlin Lady
1982 - Fever
1982 - Incredibilmente Donna
1982 - Buon Viaggio
1983 - Love Your Body
1983 - Darkness and Light
1983 - No Regrets
1983 - Tam Tam
1983 - Bewitched
1983 - Gipsy Man
1983 - Magic
1983 - Music Is / Màgica (versione italiana)
1983 - It's All Over
1983 - Wicked Lady
1984 - Assassino
1984 - Hotel Palace
1984 - Ritmo Salsa
1985 - No Credit Card
1985 - Women
1986 - Les Femmes
1986 - She Wolf
1986 - Wild Thing
1986 - I'm a Mistery
1987 - Follow Me
1987 - Wild Thing
1987 - Aphrodisiaque / Aphrodisiac (versione inglese)
1988 - Thank You
1988 - Tomorrow
1989 - Tomorrow (Voulez vous un rendez vous) con i CCCP Fedeli alla linea
1989 - Métamorphose
1989 - Follow me/Gold (Remix)
1989 - Illibata
1990 - Scuola d'amore
1993 - Fantasy
1993 - Loving
1995 - Everytime you touch me
1995 - Peep!
1995 - Muscle Man
1996 - Angel Love
1998 - Blood and Honey (Remix)
2001 - Love boat
2002 - Beats of Love ft. Get Ready
2002 - I Just Wanna Dance Again
2004 - Martini Disease feat. Jetlag
2005 - Paris by Night
2005 - Copacabana
2006 - Queen Of Chinatown 2006
2006 - Senza Fine
Filmografia
1978 - Follie di notte regia di Joe D'Amato
1978 - Febbre nelle notti d'estate (La Fievre des Nuits d'Eté) regia di Siggi Götz
1978 - Zio Adolfo in arte Führer regia di Castellano e Pipolo
1992 - Le Ragazze di Piazza di Spagna, regia di Florestano Vancini (serie TV)
2004 - "Gli Incredibili" (doppiaggio)
Note
^ http://www.imdb.com/name/nm0495166/bio
^ http://www.mymovies.it/biografia/?a=12715
Bibliografia
Amanda Lear, La mia vita con Dalí (2005, Costa & Nolan).
Collegamenti esterni
La pittura di Amanda Lear su Exhibitions.it
Sito di Amanda Lear
Nomina a cavaliere nell'ordine delle Arti e delle Lettere da parte del Ministero della Cultura e della Comunicazione della Repubblica Francese
Il Caso Amanda: Alain Tap, Peki d'Oslo e Amanda Lear, articolo di GiovanBattista Brambilla, da Pride, agosto 2008
Myspace
Portale Musica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di musica
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Amanda_Lear"
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